NOVITÀ COMUNICAZIONI IVA e SPESOMETRO 2017

Evidenziamo le novità introdotte dall’art.4, comma 1, D.L. 193/2016 collegato alla legge di bilancio 2017.

COMUNICAZIONE IVA con periodicità trimestrale:
Tutti i titolari di Partita Iva, fatta eccezione per alcune categorie di contribuenti come: minimi, forfettari, P.A. e produttori agricoli limitatamente a determinati terreni, hanno l’obbligo di comunicare i dati delle fatture emesse e ricevute e le liquidazioni periodiche con le seguenti scadenze:
– I TRIMESTRE entro il 12/06
– II TRIMESTRE entro il 16/09
– III TRIMESTRE entro il 30/11
– IV TRIMESTRE entro il 28/02

L’invio della dichiarazione trimestrale Iva 2017 deve essere effettuato in via telematica, direttamente, se il contribuente è in possesso del pin dell’Agenzia delle entrate per accedere ai servizi telematici Fisconline o Entratel oppure tramite intermediari abilitati.
Nel modello previsto per la comunicazione, i contribuenti dovranno compilare il frontespizio e il quadro VP, indicando i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta e nel caso in cui si avessero più attività con contabilità separate per ciascun periodo, occorrerà presentare una sola comunicazione riepilogativa. Per l’omessa, tardiva, incompleta o infedele comunicazione periodica IVA: la sanzione va da un minimo di 500 euro ad massimo 2.000 euro e tale sanzione, può essere ridotta alla metà se la trasmissione della comunicazione avviene entro i 15 giorni successivi alla scadenza prevista, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.

SPESOMETRO 2017
Lo spesometro è una comunicazione mediante la quale il contribuente deve indicare le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nell’anno precedente.
In pratica, attraverso lo spesometro e il tracciato record del modello polivalente, il soggetto passivo IVA, indica analiticamente le fatture per singolo cliente o fornitore.

Nel dettaglio bisognerà trasmettere quanto segue:
– i dati identificativi del cedente/prestatore;
– i dati identificativi del cessionario/committente;
– la data del documento;
– la data di registrazione;
– il numero del documento;
– la base imponibile;
– l’aliquota iva applicata e l’imposta, ovvero dove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

Dal 2018 lo spesometro anziché annuale sarà trimestrale; solo per il 2017 è previsto l’invio semestrale che dopo la pubblicazione del decreto Milleproroghe avrà le seguente scadenze:
– 1° semestre 2017 entro il 18 settembre 2017
– 2° semestre 2017 entro il 28 febbraio 2018

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