APERIFISChiO – 26 Settembre – Glossario 3 – Soluzioni esercizi –

Ipotesi inziale: reddito lordo annuo 15.000 euro.

IMPOSTE STATALI
• Saldo 2016: 3450,00 euro
• Addizionale regionale 2016: 58,50 euro
• Addizionale comunale 2016 saldo: 120,00 euro
• Addizionale comunale 2016 acconto: 36,00 euro

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
• Professionista:
– Con cassa privata (es. cassa forense):
  contributo a carico del cliente (che versa il professionista) 2100,00 euro
  contributo a carico del professionista 7320,00 euro
– Senza cassa (gestione separata INPS):
  saldo 2016 3900,00 euro
• Dipendenti: inps trattenuta dal datore a carico del lavoratore 1378,50 euro
• Collaboratori: (co.co.co): gestione separata inps 1636,00 euro trattenuta dal datore
• Artigiani e commercianti:
– Inps fissi 3669,00 euro,
– Inps parametrato al reddito nulla è dovuto in sede di dichiarazione fino a 15548 euro.

ACCONTI 2017 (solo professionisti, artigiani e commercianti con dichiarazione a debito)

IMPOSTE STATALI
• I acconto 2017 euro 1380
• II acconto 2017 euro 2070

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI (solo professionisti iscritti alla gestione separata INPS)
• I acconto Inps 2017 1950,00 euro
• II acconto Inps 2017 1950,00 euro

IMPORTI NETTI (al netto di tutte le imposte e i contributi da versare)
• Caso professionista iscritto alla gestione separata: 85,50 euro
• Caso professionista cassa privata: 565,50 euro
• Caso collaboratori (co.co.co): 9699,50 euro
• Caso dipendente: 9957,00 euro
• Caso artigiano e commercianti: 7666,50 euro

Note:
il caso presentato fa riferimento al primo anno di attività, per cui non risultano acconti versati dal precedente anno a riduzione del saldo. A parità di reddito, avendo versato gli acconti, l’imposta risulta dimezzata.

Per i professionisti, gli artigiani ed i commercianti non è stata calcolata l’irap in quanto è necessario valutare di caso in caso se è effettivamente dovuta.

Rubrica a cura di Manuela Mariotti

Photo on unsplash.com by Eli Francis

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