L’acronimo SPID sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale e fa riferimento ad una nuova procedura per accedere ai servizi della PA mediante un PIN unico.
Già, uno solo, così non c’è il rischi o di perderlo o dimenticarsene.

L’Agenzia, quindi, attraverso la carta d’identità elettronica o la tessera sanitaria con microchip può accreditare il soggetto all’utilizzo del servizio. Tramite lo Spid, dunque, si potrà accedere ai servizi telematici dell’Inps, Inail, Ade, Regione, Comune, ecc. con un unico codice senza recarsi allo sportello e sarà così possibile svolgere tutte le pratiche rivolte alla PA in modo digitale, veloce e semplice.

Digitalizzazione, semplificazione e de-burocratizzazione sono infatti gli obiettivi di questo servizio.

Come ottenere SPID 2018?
Occorre rivolgersi ad enti certificati autorizzati IP (Identity provider) come Infocert, Aruba, Tim, oppure anche tramite poste italiane.

E’ un sistema sicuro?
Innanzitutto ci si accredita con nome utente e password che vendo rilasciati al momento della richiesta. Inoltre, l’identificazione avviene tramite IDP, pertanto è garantita la riservatezza e la protezione dei dati durante il processo.

Dove posso operare con lo SPID?
A partire dal prossimo anno sarà possibile svolgere tali operazione anche entro i confini dei paesi dell’Unione Europea; si potranno quindi svolgere a distanza, operazioni anche da casa, senza essere fisicamente presente presso l’ufficio interessato: potremo aprire un conto corrente bancario in un altro paese europeo, in caso di trasferimento all’estero per studio o lavoro potremo evitare di esibire quintali di documenti, ma potremo fare tutto via web.

Quanto costa SPID?
Per 2 anni il servizio sarà gratuito, in seguito non sono ancora stati dettagliati i costi.
Perché allora non provare a fare un passo verso la digitalizzazione?

Un saluto da Melania.

Photo by rawpixel on Unsplash

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