Bonus assunzioni 2019: proroghe di incentivi già esistenti e novità previste dal disegno di Legge di Bilancio.


I Bonus assunzioni previsti per il 2019 non sono contenuti solo nella Legge di Bilancio, ma vi è anche un provvedimento del Decreto Dignità art 1 bis., per cui si attende la pubblicazione del decreto attuativo.


Il Ddl di bilancio 2019 prevede 3 diverse agevolazioni:

Proroga bonus Sud sgravio contributivo 100% anche per gli over 35 disoccupati da almeno 6 mesi.
Abbattimento IRES per nuove assunzioni, previsto dall’art 8. Si tratta della riduzione di nove punti sugli utili accantonati i riserva. Tale riduzione è effettuata sulla base delle assunzioni incrementali effettuate durante il 2019 (tale abbattimento si conterà nel 2019 e si fruirà nel 2020). Si precisa che l’incentivo spetta nel rispetto della regolarità DURC e delle norme che tutelano salute e sicurezza sul lavoro.
Incentivo di nicchia che premia laureati con 110 e lode, previsto dall’art 50 del Ddl di Bilancio. Tale incentivo è riconosciuto per l’assunzione di lavoratori che si sono laureati tra il 1 gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 che non abbiano superato i 30 anni e laureati con dottorati di ricerca di età non superiore a 34 anni. L’incentivo dura per 12 mesi ed è pari a 800 euro e si applica sulla quota di contributi a carico dell’impresa.

L’incentivo previsto dal decretò dignità, invece, prevede il bonus per l’assunzione di giovani, già introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, ma prorogato anche per il 2019 e il 2020.

Si tratta di un bonus triennale fino a 3000 euro per le assunzioni a tempo indeterminato di soggetti con età fino a 35 anni che non sono mai stati titolari di un contratto a tempo indeterminato. Per l’accertamento di tale requisito sono state sollevate alcune perplessità circa la certezza della verifica.

Viene, invece, nuovamente ribadito il concetto per cui l’assunzione deve essere a tempo indeterminato a tutele crescenti (Jobs Act) o trasformazione a tempo indeterminato di rapporti determinati in essere.


Al momento non vi sono esclusioni per assunzioni nell’ambito dei rapporti di lavoro domestico e, inoltre, manca una determinata norma di tutela prevista invece nella Legge di Bilancio 2018, ovvero la revoca dell’agevolazione se nei mesi successivi all’assunzione, il lavoratore viene licenziato.

Per tali chiarimenti, bisognerà attendere il decreto attuativo e le relative istruzioni nella circolare INPS; per il momento l’incentivo è in stand-by.

Un saluto da Melania

Photo by kyryll ushakov on Unsplash

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