Ormai ci siamo a partire dal 1° gennaio 2019 sarà obbligatoria l’emissione delle fatture in formato elettronico da parte dei soggetti titolari di partita iva nei confronti dei propri clienti, indifferentemente dalla circostanza che essi siano Amministrazioni Pubbliche, soggetti passivi iva o privati.

 

Pertanto anche gli enti non commerciali saranno interessati da tale obbligo, se non in qualità di soggetti attivi, nel caso in cui svolgano oltre all’attività istituzionale anche un’attività di tipo commerciale, perlomeno in qualità di soggetti passivi, destinatari di fatture elettroniche emesse nei loro confronti come consumatori finali.

Un’importante esclusione dall’obbligo di emissione della fattura elettronica è stata in ogni caso prevista a favore delle associazioni sportive dilettantistiche e per gli enti senza scopo di lucro in sede di conversione in legge del decreto fiscale.

 

Infatti all’interno del testo della legge viene previsto che se tali enti hanno optato per il regime agevolativo di cui alla L.398/1991 e se nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito dall’esercizio di attività commerciali proventi per importo non superiore a 65.000 euro, sono esonerati dall’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico.
Ma la legge di conversione prevede anche una disposizione al momento di dubbia interpretazione e che speriamo venga al più presto chiarita quando afferma che se gli Enti nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito proventi di natura commerciale per un importo superiore a 65.000 euro, “assicurano” che la fattura sia emessa per loro conto dal cessionario o committente soggetto passivo d’imposta.
Tanti sono i dubbi che sorgono riguardo quanto meno alla fatturazione nei confronti della Pubblica Amministrazione, al significato del termine “assicurano”, all’assolvimento dell’imposta sul valore aggiunto, al superamento della soglia prevista dei 65.000 euro, al meccanismo di emissione delle fatture elettroniche da parte dei cessionari o dei committenti.
Quindi a pochi giorni dall’inizio dell’avventura “Fatturazione Elettronica” non resta che augurarci un Buon Natale e un Informato Anno Nuovo,
Stefano.

Photo by rawpixel on Unsplash

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