Perdere la fanciullezza è perdere tutto. E’ dubitare. cit. Boris Pasternak

I bambini si affidano completamente agli altri, hanno fiducia.

Non pensano che gli altri possano fargli del male o che possano agire contro di loro.

Sono curiosi e ogni novità viene vissuta con entusiasmo. Diventando adulti perdiamo quella curiosità spontanea perché non ci fidiamo più, diventiamo sospettosi e spesso facciamo fatica a pensare che l’altro sia sincero, dubitando di lui.

E’ molto difficile accettare incondizionatamente che cosa ci viene proposto dagli altri, perché crescendo abbiamo vissuto situazioni che ci hanno ferito e in cui non vogliamo più trovarci.

Questo però non deve farci perdere la fanciullezza che è ancora in noi, quella serenità e quella curiosità per le cose che non conosciamo e non padroneggiamo.

La fanciullezza è anche leggerezza, e ne abbiamo tanto bisogno.

Affidarsi alle cose nuove, con l’entusiasmo di un bambino alla scoperta del mondo, di un mondo che non è cattivo ma anzi ci accoglie.

Un mondo fatto di tante altre persone che sono come noi, che anche loro hanno vissuto situazioni di sofferenza che le hanno ferite e in cui non si vogliono più ritrovare.

Credo che il trucco per non perdere la fanciullezza che è in noi stia proprio in questo, nel vedere l’altro nella sua umanità, accogliendolo nel suo essere “persona” come noi.

Certo, l’essere “persona” dell’altro può manifestarsi con modalità sgradevoli o pesanti per noi, magari perché si sta difendendo o sta dubitando anche lui, per cui cogliere questi stati d’animo è molto importante per continuare a poter essere leggeri e fiduciosi negli altri, evitando di trovarci in quelle situazioni di sofferenza in cui non vogliamo più trovarci.

Spostandoci dal verbo dubitare al verbo comprendere, mettendo però sempre al primo posto la protezione di noi stessi attuando azioni di evitamento di quelle situazioni in cui sappiamo di essere fragili e vulnerabili.

Emanuela

Emanuela Barreri

Articolo a cura di Emanuela Barreri, originariamente apparso su Turin Business Network Donnahttps://tbndonna.it/categorie/rubriche/psiche-era-una-donna/

Photo by Arleen wiese on Unsplash

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