Anche a voi è capitato di mandare in stampa un documento e dimenticarlo nella stampante?
Oppure di rendervi conto che in realtà non vi serviva?

Nel mio lavoro e più in generale nei lavori d’ufficio viene consumata una quantità di carta inimmaginabile.

Ci siamo impegnati per trovare una soluzione più green ed ecosostenibile.

Innanzitutto, abbiamo fatto un piccolo investimento, abbiamo affittato stampanti di ultima generazione perché godono di sistemi informatici più efficienti, fondamentale, dopo vedremo il perché.

Un altro intervento che abbiamo provato a fare è utilizzare le stampe di recupero, quindi tutta la carta in eccedenza veniva riutilizzata come “foglio di brutta”.

Abbiamo notato che nella fattibilità quotidiana, non è una soluzione funzionale perché ogni volta avremo dovuto verificare:
– lo stato dei fogli: se fossero piegati o strappati
– presenza delle puntine
– lo stato delle pagine, se fossero stampate fronte e retro

Se questo controllo non viene fatto nel momento in cui si archiviano i fogli, si perde del tempo per controllarli prima della stampa e spesso ciò non accade, quindi si stampano documenti inutili.

Confrontandomi con il team ci siamo chiesti come potessimo evitare di perdere tempo e contemporaneamente sfruttare la nuova stampante e le sue mille funzioni.

Abbiamo scoperto che le macchine di ultima generazione hanno la possibilità di inserire un pin di autorizzazione della stampa.

In origine è stato pensato per stampe riservate, ma riadattato alla nostra problematica, diventa molto utile!
Vediamo come:

“Se il pin non viene inserito entro un tempo massimo la stampa si annulla automaticamente, inoltre se sbagliamo a dare una stampa possiamo bloccarla.”

Insomma, è un impegno ad alzarsi due minuti dalla sedia, riflettere e decidere la sorte della stampa. In questo momento storico, purtroppo, la totale digitalizzazione dei documenti non è ancora possibile, ci sono dei casi in cui il documento cartaceo è necessario.

Noi come team abbiamo deciso di impegnarci nell’ecosostenibilità per l’ambiente e per il nostro futuro!

Non so se l’idea che abbiamo avuto sia la migliore, per il momento la stiamo testando, ma noi non demordiamo.

Se ci sono aggiornamenti vi scrivo,
Irene Cancelliere

Irene Cancelliere

Photo by Annie Spratt on Unsplash

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